Dark Elves Tower diorama
Nel link riportato qui sotto troverete un ottimo tutorial che illustra molto bene alcuni trucchetti utili per la realizzazione dello splendido diorama qui sotto illustrato:

Nel link riportato qui sotto troverete un ottimo tutorial che illustra molto bene alcuni trucchetti utili per la realizzazione dello splendido diorama qui sotto illustrato:

Ecco un altro “piccolo” aggiornamento sull’angolo di casa. Ci ho dato dentro con oli e smalti e sono giunto ad un risultato che mi soddisfa parecchio.
Tetto
Per iniziare ho provato una tecnica descritta nel sito della miniart: coprire le tegole con del colore ad olio (nel mio caso Terra d’Ombra Bruciata) e poi eliminare i residui con uno straccio, aiutandosi con del cotton-fioc.
Nell’ultimo post ero rimasto con solo metà del tetto realizzato e le pareti di cartoncino.
Tetto
Con la stessa tecnica spiegata nel precedente post ho realizzato il resto del tetto.
Per le tegole di raccordo tra i due piani, ho seguito una procedura differente: ho tagliato una striscia di plasticard da 0,25 larga circa 2 mm, l’ho incisa al centro con il cutter ed ho scavato con una punta da incisione.
In questo modo sono riuscito a realizzare una piega per realizzare tegole a V.
Ho tagliato tegole lunghe circa 3 - 4 mm e le ho disposte lungo il raccordo.
Stavo pensando a come ambientare l’autoblindo 234/1 e, girovagando per la rete, ho visto questo dioramino di Steve Zaloga.
Seppur semplice, rappresentava un’ottima base di partenza.
Ho quindi deciso di cimentarmi nella realizzazione di un angolo di casa in 1/72.
Nei giorni scorsi si sono tenuti i nazionali americani di modellismo, organizzati dall’IPMS.
Girovagando fra i discussion groups di missing-lynx.com, mi sono ritrovato ad ammirare alcune delle realizzazioni che concorrevano nella “braille scale”.
Sono rimasto semplicemente senza parole!
Alcuni mezzi non hanno nulla da invidiare ai fratelli delle scale maggiori… guardare per credere!
Dopo più di due mesi torno a parlare di questa autoblindo.
Gli ultimi lavori apparsi in questo post si fermavano al colore di fondo.
Mimetica
Utilizzando la stessa tecnica impiegata per il panther (che potete vedere qui) ho realizzato gli altri 2 toni della mimetica, seguendo le indicazioni della scatola e le immagini del volume “Sd.Kfz. 234″ di Parada / Koenig / Jablonski (edizioni Kagero).
Per il verde ho usato il colore XF-58 (Olive Green), successivamente schiarito con l’XF-60 (Dark Yellow), una punta di XF-15 (Flat Flesh) ed una punta di bianco, mentre per il marrone ho usato il colore XF-64 (Red Brown), anch’esso schiarito con gli stessi colori di cui sopra.
Complice un’escursione nel Cansiglio che mi ha fornito alcune materie prime, ho iniziato a realizzare uno dei due alberi che verranno ospitati nel diorama del panzer II.
Tronco
Come tronco principale, ho usato un ramo raccolto nel bosco, abbastanza dritto ma con un paio di ramificazioni.
Ho segato la parte in eccesso con il dremel, ottenendo la base del tronco. Ho anche eliminato tutti i residui dei rametti che si sono staccati durante la caduta.
Sfogliando il forum “Mig Productions Forums” ho trovato un link ad un sito che presenta migliaia di foto rappresentative delle più svariate superfici.
Il sito è utilissimo per avere un punto di riferimento nella realizzazione di qualsiasi tipologia di materiale.
Mentre il lavoro sul panzer II si è fermato davanti all’utilizzo dei pigmenti, ho pensato al diorama che avrebbe accolto il carro.
Oltre al mezzo stesso, ho pensato di aggiungere due o tre figurini, un paio di alberi e… perché no? Avrei potuto inserire anche un capanno degli attrezzi!
Cercando in rete qualche foto o disegno di come erano i capanni degli attrezzi all’epoca, mi sono imbattuto in alcune foto in cui avevano convertito un gabinetto all’aperto ( in inglese “outhouse” ) in un capanno. Dato che di foto di outhouse ce ne son molte di più rispetto che a vecchi capanni, ho deciso di seguire quelle invece di dannarmi l’anima nella ricerca di foto di capanni per gli attrezzi.
Per cui… vediamo come realizzare una latrina! ![]()