[WiP] Panzerkampfwagen II ausf. B in Norway
Dato che mi manca della documentazione e in queste serate non riesco ad usare l’aerografo, ho deciso di cominciare un altro mezzo.
Questa volta in 1/35. ![]()
Complice il WiP collettivo ospitato dal forum di Zimmerit.com (che potete trovare a questo indirizzo), e dato che il postino mi ha recapitato il pacco con in nuovi acquisti, ho deciso di cominciare la costruzione di questo mezzo:
Le stampate risultano pulite e dalle istruzioni sembra che il montaggio non sia troppo complicato.
Dato che vorrei evitare i mezzi rappresentati dalle decals nella scatola (inflazionati dagli altri membri del forum), ho pensato che potrebbe essere interessante realizzare questo mezzo:
Viene identificato (erroneamente) come un Panzer II ausf. C, ma le finestrelle e il lanciafumogeni presente sopra lo scarico lo idenficano come un ausf. A oppure (più probabilmente) un ausf. B.
L’ambientazione è la Norvegia, a quanto pare durante l’inverno del 1940 (sulle ruote sembra esserci un qualche tipo di mimetica)…
Anche la mancanza dei terminali dei parafanghi sul lato anteriore (sempre che non mi sbagli) sono una nota caratteristica di questo mezzo.
I numeri vengono indicati di colore bianco, per cui posso utilizzare le decal del 412 per realizzare questo specifico mezzo.
Primi lavori
Ho iniziato, come la maggior parte dei modellisti carrarmatari, dalle ruote (intanto quelle gommate).
Queste sono divise in due parti ed all’interno va posizionata una gommina per permettere un’agevole rimozione dai mozzi.
Un paio d’ore e le ruote son pronte:
Scafo inferiore
Ho iniziato a lavorare anche sullo scafo inferiore, incollando la struttura anteriore curva ed i due blocchi in cui verranno incastrate le ruote.
Qui bisogna provare i vari componenti a secco perchè i bordi non combaciano alla perfezione; l’unione tra lo scafo e la parete curva, inoltre, lascia una piccola fessura che può essere chiusa con della colla o dello stucco.
Queste imperfezioni, comunque, sono praticamente invisibili perché o vengono coperte dalle ruote motrici o perché guardano verso il basso
Sospensioni e balestre
Le sospensioni sono particolarmente ostiche perché sono stampate in un blocco unico ed al centro c’è una fastidiosa linea di fusione che va assolutamente eliminata.
Per evitare di rovinare tutto con una lima, ho usato il bisturi come fosse un rasoio ed ho grattato via la linea di fusione.
Questo è a grandi linee il metodo:
Allineamento
Altro problema riguarda l’allineamento.
Avendo le balestre due punti di aggancio e nessuna superficie piatta di appoggio sullo scafo, si rischia di incollarle storte (come è successo a me…
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Ecco un esempio dell’errore:
Soluzione
La soluzione è semplice: tenete lo scavo verticale in modo da avere le balestre orizzontali, posizionate un po’ di collante (ho preferito la ciano perchè é più rapida e non fonde la plastica) sui due punti di aggancio ed incollate una singola balestra.
La posizione dovrebbe mantenerla parallela alla piastra dello scafo. Eventualmente potete correggere l’angolo e fermarla nella posizione corretta mentre la colla fa il suo lavoro.
Nota: l’ultima balestra è differente dalle altre, infatti è leggermente più bassa. Fate attenzione a non incollarla nel posto sbagliato o vi si sfaseranno verticalmente le ruote!
Ecco la versione con le cinque balestre montate (senza e con le ruote):