Lockheed SR-71 “blackbird” (IV)

4 Ott, 2008
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Finalmente posso postare un aggiornamento su questo amato/odiato eggplane. Un po’ lo amo per le sue forme e per la facilità di montaggio (i pezzi sono veramente pochi e combaciano alla perfezione)… ed un po’ lo odio per motivi che a fine post capirete.

Nell’ultimo post ero rimasto alla passata del primer ed alla prima mano di nero opaco.

Il disastro
Alla stesura della seconda mano di colore, per evidenziare i volumi, ho esagerato con il bianco nella miscela e… mi son ritrovato con un blackbird un po’ troppo “volumizzato”.

Ho corretto l’errore con una velatura di nero su tutto il velivolo e sono quindi passato al mio tallone d’Achille (cioè l’aspetto in cui sono più scadente): la mano di trasparente lucido. Stendere il lucido della Gunze non è semplice… c’ho provato. Ed è (ovviamente) venuta fuori una bellissima buccia d’arancia.

Per cui ho deciso di sverniciare il blackbird e di ripartire da zero. Una passata di “Chante Clair Sgrassatore Universale” e l’uovo era tornato al suo colore di base… il grigio primer.

Sorvolo sull’infiltrazione d’acqua all’interno dell’abitacolo (no, non era a tenuta stagna… la colla non ha aderito ovunque ) ed alla ricolorazione degli interni…

Ripartito da zero
Altra mascheratura (questa volta è stata più veloce e quasi indolore… ogni tanto pure io imparo!) ed altra base di nero opaco.

A questo punto ho creato la miscela di grigio aggiungendo solo una punta di bianco e diluendo all’inverosimile il colore. Ho enfatizzato i volumi ed un po’ per volta ho aggiunto bianco fino ad ottenere una tonalità di grigio intermedia (all’incirca un Neutral Grey della Gunze, codice 13), cercando di dare un po’ di volume al Blackbird.

A questo punto, dopo una leggera ripassata delle linee dei pannelli con il nero, ho deciso di cambiare trasparente lucido. Mi sono fatto mandare dall’Inghilterra un paio di flaconi di Klear (non si sa mai…), l’equivalente inglese della cera Future. Devo dire che questa cera è un’ottimo trasparente lucido, solo che non conviene diluirlo affatto. L’effetto satinato è molto bello, ma non è una superficie decente per le decals.

Piuttosto, usate un aerografo con la duse almeno 0.2 (la Klear mi ha intasato la duse 0.1).

Ora il Blackbird è bello lucido…

Decals
Ho messo mano al foglio di decals ed ho pensato fossero come le Dragon… grave errore!

Il film è troppo grosso, la colla disomogenea, tendono a rompersi prima di staccarsi dalla carta e non aderiscono perfettamente all’aereo. Un vero disastro.

Dopo aver pianto un po’ sul disastro appena compiuto, ho deciso che, essendo quello l’unico foglio decal in mio possesso… rimarrà così.

Lavaggio
In attesa che mi arrivi il trasparente opaco della Vallejo Air, ho fatto un piccolo lavaggio con dell’ocra gialla diluita con il “Thinner for washes” della Mig. Il lavaggio è stato molto leggero (il thinner diluisce tantissimo) e non ha inciso molto sull’effetto generale. Vedremo una volta opacizzato il modello.

Attualmente sto lavorando sui carrelli e sulle ruote, che fortunatamente ho lasciato separati (nelle foto potete vedere il carrello in Gun Metal).

Ecco qui un paio di foto sullo stato dei lavori:

Lockheed_SR_71___blackbird___eggPlane_2008_10_04_002

Lockheed_SR_71___blackbird___eggPlane_2008_10_04_004

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